8 marzo: non c’è nulla da festeggiare

“Ogni 3 giorni

1 donna viene uccisa”

Mi dispiace ma davvero oggi non abbiamo nulla da festeggiare.

 

E non lo dico per andare controcorrente nè per polemizzare.

Basta pensare all’8 marzo del 1917 quando un gruppo di operaie americane furono chiuse in fabbrica dal loro datore di lavoro per non scioperare e morirono poi a causa di un incendio.  Pochi anni dopo nel 1921 sempre nello stesso giorno in Russia a Mosca ci fu una grande manifestazione contro lo Zar e non servì proprio a nulla.

Poi penso ai giorni nostri, e davvero a distanza di un secolo dai quei fatti atroci non abbiamo nulla da festeggiare. Penso al mondo orientale, alle spose bambine, in Bangladesh lo stupro di una minore non è reato purchè si giunga al matrimonio e le donne ancora si vendono al mercato. Ma anche in occidente non abbiamo la meglio.

In Italia, rientrare a casa da sole la sera tardi diventa pericoloso. Passiamo anni sopra i libri ci diplomiamo e continuiamo a laurearci con voti più alti dei nostri compagni maschi. Ma non c’è nulla da festeggiare perchè quei compagni maschi, meno preparati di noi, oggi guadagnano molto più di noi. E lo dice l’Istat, che gli uomini percepiscono compensi più alti delle donne qualsiasi sia il grado e la fascia d’età.

femminicidio
I volti delle donne vittime del femminicidio

Non c’è nulla da festeggiare perchè quando una donna rimane incinta, la maggior parte delle volte rimane senza lavoro. Non abbiamo nulla da festeggiare perchè sul posto di lavoro abbiamo sempre bisogno di dimostrare di essere brave almeno quanto i colleghi maschi e che possiamo fare anche i lavori pesanti. Abbiamo ancora bisogno di dimostrare che puoi essere sia bella che intelligente e che il posto di lavoro che hai te lo sei guadagnato con la fatica.

 

Quindi, non c’è nulla da festeggiare se abbiamo bisogno di un giorno per sentirci valorizzate.

Oggi, domani e tutti i giorni ricordiamoci di tutto questo.

L’unico motivo per festeggiare è che, nonostante tutto questo, andiamo sempre avanti.

E di mimosa fatevi regalare la torta, che i fiori dopo due giorni appassiscono, le donne invece non appassiscono mai, la pelle si avvizzisce ma lo sguardo fiero guarda sempre avanti con forza e coraggio.

E se vogliamo essere meno poetiche ecco alcuni dati che parlano oggi delle donne:

Secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità ecco i dati del Mondo:

“1 donna su 3 è destinata nell’arco della vita a subire una violenza”

“Ogni 3 giorni 1 donna viene uccisa”

“1 donna su 10 è vittima di molestie sul posto di lavoro” 

“Le donne guadagnano il 20-25 % in meno rispetto agli uomini”

“Ogni 7 secondi una bambina viene data in sposa”

Quanti secondi ci avete messo a leggere questo articolo? ….

Buona festa della Donna !

Lara Gentilucci

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